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La bottega del Tempo

L'orologio domestico "Pesarino"

Rilevanti sono le somiglianze costruttive tra il pesarino e gli orologi della Foresta Nera, dove probabilmente i migranti stagionali appresero le tecniche di fabbricazione.

Entrambi i modelli si distinguono comunque da altre produzioni, ad esempio quella francese.

L'orologio domestico pesarino, detto anche a lanterna per la sua forma caratteristica, è costruito in ferro, successivamente con ingranaggi in ottone.

La struttura portante è costituita da tre piastre verticali, che separano i rotismi del tempo e del battere, inserite in due piastre orizzontali e quattro colonnine quadre.

Posteriormente, una staffa di sostegno e due speroni che, infissi nel muro, garantiscono stabilità durante le operazioni di ricarica.

Il quadrante, pure in ferro, oltre ad essere decorato a tempera con motivi floreali o astronomici, è spesso arricchito da un fregio per nascondere la campana (generalmente, di bronzo, o bronzo e stagno); in taluni casi può essere sormontato da un automa rappresentate uno gnomo oppure un moro.

Ai lati, due porticine per ispezionare gli ingranaggi.

La forza motrice viene data dai due pesi che, collegati alla fune (nota: la canapa di cui erano costituite le corde veniva coltivata e lavorata direttamente a Pesariis), trascinano i treni degli ingranaggi.

Il sistema di carica è costituito da pulegge stringicorda a facce mordenti.

Il pendolo, posto anteriormente davanti al quadrante, è corto, del tipo cosiddetto "a coda di vacca" con un pesetto a forma di pera; solo in seguito viene sostituito dal pendolo posteriore.

Lo scappamento è quasi sempre a verga con ruota corona in orizzontale per consentire il movimento del pendolo, in alcuni modelli invece può essere ad ancora di Graham.

Il treno del battere è regolato da una particolare ruota a chiocciola, la coclea.

Una delle particolarità di questo orologio è di avere la "ribotta", cioé ribattere l'ora circa dopo 2-3 minuti su di una campana in bronzo, inoltre, è provvisto di una piccola cordicella, sul lato sinistro, che consente di ripetere il battere dell'ora più vicina, in modo da non doversi alzare durante la notte.

 
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