La
tutela dei diritti dei frazionisti
Negli ultimi anni
l'Amministrazione Frazionale di Pesariis PCDP ha posto una serie
di quesiti alIa Direzione Regionale Autonomie Locali della Regione
aut. Friuli V. G. e, per suo tramite, al Commissariato regionale
per la liquidazione degli usi civici.
Pesariis PCDP - Beneficiario pubblico
Con la prima questione si richiedeva la conferma che l'Amministrazione
di Pesariis venisse riconosciuta quale possibile beneficiario
dei contributi regionali, nazionali e comunitari destinati ai
soggetti pubblici e/o a ciò assimilati, per interventi
sui beni di esclusiva proprietà, senza la necessità
di presentare domanda tramite il Comune o di richiederne sue
deliberazioni.
Con protocollo 4900/1.9.60 deI 11/04/01 Ia Direzione Regionale
Autonomie Locali esprimeva "in linea di principio avviso
favorevole in merito all'ammissibilità della Amministrazione
frazionale di Pesariis ai soggetti pubblici, al fine di poter
beneficiare di determinati benefici regionali, nazionali e comunitari".
Con nota 297 UC/2001Pos.UC/GEN. del 07/05/01 il Commissariato
regionale per la liquidazione degli usi civici confermava quanto
espresso dalla Direzione Regionale Autonomie Locali, ribadendo
l'avviso della sua precedente nota deI27/11/95.
Pesariis PCDP - Straordinaria amministrazione
Si è richiesto poi un pronunciamento volto a chiarire
se per gli atti di straordinaria amministrazione su proprietà
proprie fosse sufficiente, come il Comitato riteneva, la deliberazione
del Comitato di Amministrazione, previo parere consultivo favorevole
dell'Assemblea dei Frazionisti.
Con protocollo 4900/1.9.60 del 11/04/01 la Direzione Regionale
Autonomie Locali così si esprimeva: "Ne consegue
quindi un assetto patrimoniale che pare abilitare il Comitato
frazionale di Pesariis ad adottare direttamente, sia pure subordinatamente
all'autorizzazione regionale prevista dalla normativa in materia
di usi civici, gli atti di straordinaria amministrazione su
tutti i beni appartenenti al proprio patrimonio.
Con nota 348 UC/2001 Pos164.UC/GEN. del 28/05/ 01 il Commissariato
regionale per la liquidazione degli usi civici conveniva sulle
considerazioni prospettate, nel senso di riconoscere la competenza
dell'Amministrazione frazionale anche per gli atti di straordinaria
amministrazione, citando una sua precedente nota del 25/11/
94.
Pesariis PCDP - Esenzione Irpeg
A seguito di nota del 25/07/2000 inviata alla Direzione Regionale
del Friuli V. G. dell'Agenzia delle Entrate, l'Amministrazione
Frazionale di Pesariis PCDP veniva individuata come "Ente
gestore di demanio collettivo", come da comunicazione del
03/05/2001, prot.n. 35062.
Sulla base di tale pronunciamento, in data 06/07/2001 l'Amministrazione
Frazionale richiedeva ulteriori e conseguenti precisazioni,
con particolare riguardo alla esclusione totale dall'lrpeg su
ogni tipologia di reddito, in quanto soggettivamente esclusa.
Con risposta del 30/11/2001, prot. n. 28204, la Direzione Regionale
del Friuli V. G. dell'Agenzia delle Entrate riconosceva le ragioni
manifestate dall'Amministrazione di Pesariis come legittime
e condivisibili, ritenendole pertanto meritevoli di accoglimento
ed esprimendosi infine nel senso di riconoscere che tale Amministrazione
non è un soggetto Irpeg.
Pesariis PCDP - Diritti reali dei frazionisti
Libero accesso con veicoli a motore In riferimento alla L.R.
15/1991 (Disciplina dell'accesso dei veicoli a motore nelle
zone soggette a vincolo idrogeologico), alle successive modificazioni
con L.R. 3/1991 e L.R. 39/1992, si considerano esclusi dal divieto
i mezzi dei proprietari, conduttori o aventi altro titolo, necessari
a raggiungere gli immobili (terreni, edifici) di rispettiva
appartenenza quando non vi sia altra strada che lo consenta.
Sia la Direzione Autonomie Locali, che la Direzione Foreste
e Parchi, nonché il Commissario regionali per gli usi
civici, concordano che gli utenti dei diritti di uso civico
possono ritenersi esclusi dall'osservanza del divieto. |
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